LA CANTANTE MICHELLE LILY SCEGLIE UN ABITO FIRMATO FRANCESCA PATERNÒ PER IL SUO MATRIMONIO

È una creazione della stilista siciliana Maria Francesca Paternò l’abito scelto da Michelle Lily per il proprio party di nozze. La giovane cantante americana sposerà in estate, Antonio Minervini, il manager del rapper milanese Mondo Marcio.
Nata a New York, Michelle Lily ha studiato con Andrea Martin della Sony Records, già vocal coach di artiste del calibro di Mariah Carey e Leona Lewis. Ottenuto il suo primo contratto discografico a soli 15 anni, ha poi collaborato coi grandi nomi della scena hip-hop newyorkese. Nel suo curriculum non si limita alla musica ma vanta esperienze nel cinema, con la partecipazione al film Spiderman 3, e nella pubblicità.
L’esordio italiano avviene nel 2009, con la hit “Summer of Love” seguita dall’album ufficiale, “The Real Me”. Michelle ha, inoltre, condotto i programmi musicali “Made in Italy” e “Open Mic” sul canale hip-hop di Sky. Attualmente sta lavorando al suo secondo album, dal titolo “Transparent”, in uscita nei prossimi mesi.
Il matrimonio della cantante, presentatrice e vocalist col manager del rapper e produttore discografico Mondo Marcio, sarà celebrato il prossimo luglio. Il ricevimento si terrà in un antico castello della provincia comasca, dove Michelle indosserà un esclusivo abito da sera disegnato per l’occasione da Francesca Paternò.
Un nuovo e prestigioso traguardo per la fashion engineer che, con le raffinate creazioni del suo atelier catanese, La Via della Seta, aveva già conquistato un posto di rilievo nel guardaroba di Miss Gran Bretagna, Amy Carrier.
Michelle Lily sarà a Catania giorno 29 febbraio 2012, per il fitting dell’abito e per incontrare la stampa. Sarà disponibile a rilasciare interviste dalle ore 16 alle ore 17, presso l’atelier della stilista.
Pitti Filati: buyer stranieri e numeri in crescita

Il Pitti Filati a Firenze è, ormai, arrivato alla sua sessantanovesima edizione. Si tratta, dunque, di una trdizione ormai consolidata nel mondo della filatura italiana, ma anche internazionale. I dati che emergono da questa edizione sono abbastanza incoraggianti: per capirlo basta guardare all’intensa attività di contatti e campionatura che c’è stata in tutti e tre i giorni della manifestazione. Il mercato dei filati sembra essere in piena ripresa. Ciò che lo fa capire a pieno è l’elevato numero di visitatori (si parla di 5.250 presenze) e di buyers esteri (2.350 compratori che fanno registrare un +7,4%). Buone performance anche per ciò che concerne i mercati esteri, o meglio i più importanti mercati della moda: il Giappone registra un +31%, gli Stati Uniti +15%, la Gran Bretagna +13%, la Spagna +10.5%, l’Olanda +8%, Hong Kong +6.8% e, infine, la Russia +14%. Ma è la Germania ad essere in testa alla classifica dei paesi esteri, dato che ha fatto registrare ben 400 compratori. L’amministratore di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, ha sottolineato che si tratta di una delle migliori edizioni, che ha fatto registrare incrementi a due cifre tanto degli ordinativi quanto del fatturato e questo nonostante l’aumento dei costi delle materie prime.
4×4fest – nuovi modelli, tanti accessori

Le Case automobilistiche lavorano costantemente per mettere a punto nuovi modelli o aggiornare quelli già presenti sul mercato e si presentano alle grandi manifestazioni per lanciare le novità e testare le reazioni del pubblico.
4×4Fest, per le sue caratteristiche, diventa appuntamento di assoluto rilievo sia per gli appassionati sia per i produttori che possono raccogliere dal vivo reazioni e valutazioni degli opinion leader e l’undicesimo salone dell’auto a trazione integrale diventa un appuntamento che offre diverse novità assieme a prodotti già ben conosciuti ma sempre attuali.
Vediamo una breve panoramica con le prime novità segnalate che integreremo nei giorni della fiera.
Great Wall è presente con la gamma completa dei suoi mezzi: dal SUV Hover 5, ai pick-up Steed a 2 e 4WD con ridotte, tutti disponibili con motori benzina/GPL sia nella versione 5 posti che a 2 posti con cassone lungo. Il pubblico potrà cimentarsi a bordo dei mezzi nella pista test-drive, oppure visionare l’esposizione statica allo stand che include anche la gamma completa degli hard top della Casa. A 4X4Fest, si potrà ammirare e testare in pista, per la prima volta in Italia,l’ultimo nato della famiglia dei pick-up: lo Steed 5, dal frontale con nuovo design rinnovato, e dall’inedita motorizzazione diesel 2.0 TDI da 143CV e 305 Nm di coppia .
Grande attesa per il ritorno del marchio Jeep che si presenta con l’intera gamma della sua leggenda fuoristradistica: i visitatori potranno fare la conoscenza dell’icona del brand, la Jeep Wrangler e la Jeep Wrangler Limited ,da quest’anno equipaggiate con il nuovo motore 2.8 TD da 200 CV, dotato di Stop/Start per ridurre i consumi. Sono disponibili anche le inedite versioni Sahara e Rubicon con nuovo motore benzina 3.6 V6 con cambio automatico a 5 marce.
Chi lo desidera può testare la gamma di Jeep Cherokee (nuovo motore 2.8 TD da 200 CV) e Grand Cherokee(completamente rinnovato con motore 3.0 V6 TD Common Rail con nuova tecnologia Multijet II sviluppata da Fiat Powertrain) o lasciarsi condurre dal nuovo urban SUV compatto Jeep Compass, rivisitato nel 2011 sia nel design che nella migliorata abitabilità.
Land Rover Italia , oltre ad presentare la sua gamma più recente di modelli a trazione integrale da testare sul campo, ripropone, attraverso il Registro Italiano Land Rover (www.registrolandrover.it ), uno degli appuntamenti più attesi dai suoi fans: il “Carrara Land Rover Day – Tour delle cave”, in programma per sabato 15 e domenica 16 ottobre. Riservato ai soli possessori di vetture della Casa, l’escursione off-road si snoderà nei bacini di marmo bianco delle Apuane, includendo una tappa “didattica” alla kermesse del 4×4Fest.
M.M. Automobili Italia (www.mitsubishi-auto.it ) riconferma la sua partecipazione al Salone principe del 4X4 esibendo modelli che ne hanno caratterizzato la storia (Pajero e Pick-up L200 nelle versioni RalliArt Off Road, Outlander 2 e 4WD) accanto al più recente crossover compatto ASX, 2 e 4WD, che oggi affianca ai motori 1.6 benzina Mivec e 1.8 diesel Mivec, anche la nuova versione benzina/GPL. Il pubblico potrà testare i mezzi su varie tipologie di terreno nell’area esterna dedicata, o partecipare al tradizionale raduno del Pajero World Club Italia (15 e 16 ottobre) sulla sabbia del litorale toscano. Sempre sabato 15 ottobre, alle ore 12.00, il team ufficiale della RalliArt Italy Divisione Fuoristrada,che coordina anche la Scuola ufficiale di Pilotaggio Mitsubishi presso il Ciocco Centro Motori, incontrerà media ed appassionati allo stand per illustrare i dettagli della sua partecipazione alla prossima Dakar.Nissan Italia (www.nissan.it) ritorna a Carrara con la gamma completa dei suoi apprezzati mezzi 4X4 e Crossover dotati dell’evoluto sistema ALL-MODE 4X4-i: accanto a Pathfinder, Navara e X-Trail, dunque, anche Nissan Qashqai e JUKE saranno a disposizione nell’area appositamente preparata per regalare a pubblico e media (cui Nissan dedica un incontro riservato) l’emozione di un avventuroso percorso off-road.
Polaris (www.egimotors.com ) ha scelto la kermesse di 4X4Fest per il debutto italiano dell’inedito modello RZR 570 2012, indirizzato ad un pubblico giovane e dinamico, ma anche accessibile a tutta la famiglia: presso lo stand gestito dalla Concessionaria Terra del Quad, si potranno conoscere prezzo e peculiarità. La Casa festeggia a Carrara gli ottimi risultati ottenuti dalla sua gamma completa di 4×4 a partire dal Ranger RZR, lanciato nel 2008, passando attraverso il RZR 800 EFI, la successiva versione sportiva S a carreggiate allargate, il Razor 4 quattro posti del 2010 ed il 900 XP del 2011. Agli appassionati è riservato un incontro con Agostino Alberghino, preparatore e Team Manager della Scuderia Happy Racer di Torino, che illustrerà dettagliatamente le caratteristiche dell’ultima versione, la T3 dell’RZR 900 XP , reduce dall’ottima prestazione nell’ultima prova del Campionato Italiano Cross Country, nonché mezzo-fratello-gemello di quello di Diego Salerno, vincitore del titolo assoluto di classe.
Ssangyong Italia (www.ssangyong-italia.it ) sarà presente nello stand della concessionaria locale Autolido Group con la gamma KORANDO 2WD e 4WD, ora disponibili anche nella versione con cambio automatico. Primo modello SsangYong ad usare la nuova piattaforma monoscocca, Korando colma il divario tra il mercato dei fuoristrada e quello delle classiche berline in quanto unisce consumi ridotti mantenendo le capacità fuoristradistiche e la capacità di traino tipiche dei SUV ad un prezzo davvero concorrenziale.
Sabato 15 ottobre alle ore 16.30 presso lo stand Suzuki Italia (www.suzuki.it) si respirerà l’euforia per i successi agonistici della stagione: oltre alla vittoria del team Codecà-Fedullo su Grand Vitara 3.6 V6 nel Campionato Italiano Cross Country 2011 (ex tout terrain) che conferisce a Suzuki anche il titolo assoluto per Costruttori, Piloti e Gruppo T1, con l’occasione avverrà la premiazione dei trofei monomarca Suzuki Challenge e Rally Cup e saranno presentati i programmi sportivi per la stagione 2012
Google ridisegna L’Aquila

L’Aquila non si ricostruisce semplicemente, la “nuova L’Aquila” si crea sulla base di una storia che non è mai stata distrutta, che è sempre stata presente nelle origini nonostante il terremoto nel 2009 abbia devastato ogni cosa.
Insieme, quindi, per un progetto in grado non solo di ricostruire la città ma di rendere “vivi”, ancora piu’ espressivi i particolari architettonici che hanno caratterizzato la storia de L’Aquila: questo progetto, fortemente voluto e sostenuto da Google, iniziato il 14 giugno scorso porta il nome di ”Noi L’Aquila“.
Il terremoto del 2009 non si puo’ dimenticare ma da qui prende forza il progetto a cui Google partecipa per ridare valore alla storia e alla cultura delle origini de L’Aquila.
Una grande comunità pronta a dare sostegno al progetto, anche in ambito internazionale, una solidarietà collettiva aperta a tutte le persone che hanno un grande cuore e sentimenti profondi; tutto questo nel rispetto delle origini di un popolo e della sua città che è pronta ad ospitare nuovamente i turisti che sono invitati a visitare la città e a partecipare al progetto.
Partecipare a questo progetto di Google significa portare avanti un chiaro messaggio, ovvero sostenere non solo la ricostruzione del Paese ma contribuire a fare riaffiorare la cultura e la storia di un Paese che ha ancora tanto da raccontare; tutto questo vede nella tecnologia un utile strumento di comunicazione oltre che una reale possibilità di reintegro del panorama stesso.
Google non solo è partnership del progetto ma è riuscito a creare una vera intesa di collaborazione con tutte le comunità, i Paesi e comuni che non vogliono perdere l’occasione di essere presenti con il loro contributo.
Per mezzo della piattaforma virtuale powerd by Google tutti gli utenti avranno la possibilità di inviare fotografie, video, racconti; tutto questo materiale servirà per riscrivere la storia de L’Aquila senza dimenticare, ma soprattutto senza arrendersi ai valori che la storia tramanda.
Un plauso alla tecnologia quindi, che in questo caso specifico dimostra di avere un cuore che batte e arriva oltre lo “strumento” mettendo a disposizione gratis elementi fondamentali quali Google Sketch Up e Google Buiding Marker della citta, per poter toccare quasi con mano l’autenticità e la concretezza data dai sapori autentici del Paese che la storia non smette di raccontare ogni giorno.
La collaborazione che Google ha voluto estendere a tutte le autorità cittadine ma anche a tutti i paesi serve a rendere ancora piu’ forte questo legame, soprattutto a non dimenticare la storia, il ricordo, serve a tramandare i valori di un popolo ai piu’ giovani che continueranno ad abitare a L’Aquila e proprio i giovani, abituati alla mentalità della community, siamo sicuri sapranno cogliere questa occasione ed appassionarsi con grande spirito e valori alla rinascita virtuale della città.
Abbiamo parlato di un progetto che parte sì in forma virtuale ma che è pronto a trasformarsi in una realtà pressochè identica a quello che L’Aquila non ha mai smesso di essere, ma che ha rafforzato dopo la tragedia.
Si parla di tecnologia 3D, un progetto sviluppato per essere condiviso, che trova espressione nella solidarietà di tutte le persone che sanno che preservare significa non dimenticare.
A tale scopo, nel centro della città, è possibile fermarsi in una struttura caratterizzata da schermi LCD e postazioni con computer i quali permettono di entrare in perfetta sintonia con l’atmosfera che oggi si presenta e si respira a L’Aquila.
Un tributo alla storia quindi, alle origini del Paese, all’umanità, che riparte anche dalle immagini che tutti hanno nel cuore e dalla condivisione di racconti e video per non dimenticare; raccontare la storia, l’architettura, una città che non ha mai smesso di sperare, con la certezza di non essere mai stata abbandonata.
Viviamo insieme a Google questo progetto e pensiamo davvero di soggiornare almeno qualche giorno a L’Aquila, lo spirito di solidarietà è davvero palpabile in quel luogo, vivibile sulla pelle, come una sorta di emozione che entra nel cuore e che ancora sa commuovere.


